Esportare in Cina: la certificazione CCC

Dic 22, 2021 | Informazioni | 0 commenti

La certificazione cinese CCC o “China Compolsury Certification” é la certificazione sulla sicurezza obbligatoria che riguarda una vasta gamma di prodotti. È stata introdotta nel 2002 in occasione dell´entrata della Cina nel WTO (World Trade Organization). Lo scopo era da un lato di consolidare i sistemi già esistenti e rendere accessibile la certificazione anche ad aziende produttrici straniere, dall´altro l´introduzione della certificazione é stata necessaria per migliorare la qualità e il livello di sicurezza dei prodotti a beneficio dei consumatori cinesi. Il marchio CCC riguarda una vasta gamma di prodotti, anche quelli importati. La CCC non coinvolge solo i produttori in Cina ma anche quelli internazionali. La certificazione CCC é diventata oramai di cruciale importanza per le case produttrici internazionali che esportano in Cina.A causa dei severi controlli doganali e dei serrati regolamenti, il marchio CCC é diventato oramai inevitabile per gli esportatori internazionali.
Permessi speciali (per esempio per l´importo di piccole quantità) sono molto rari.

Sebbene i processi certificativi siano standardizzati, con regolamenti ufficiali e organizzazioni certificative cinesi specializzate, i requisiti sono ancora molto estesi e spesso anche complicati. Molti candidati sottovalutano la complessità dei regolamenti e la conformità delle norme richieste delle autorità cinesi. Questo comporta spesso ad affrontare ulteriore lavoro aumentando così anche i costi.

La lista dei prodotti che richiedono la certificazione si é estesa ulteriormente con la pubblicazione delle nuove norme applicative.

La lista delle categorie merceologiche che richiedono la certificazione è in costante espansione ed adattamento e riguarda, allo stato attuale:

  • Fili e cavi elettrici
  • Interruttori elettrici e impianti per la sicurezza e connessione
  • Sistemi di basso voltaggio
  • Motori
  • Strumenti elettrici
  • Macchine di saldatura
  • Prodotti domestici
  • Apparecchi audio e video
  • Computer e relativi accessori
  • Lampade
  • Mezzi di trasporto e relativi componenti critici per la sicurezza
  • Pneumatici per mezzi di traporto
  • Vetri di sicurezza
  • Macchine per l´agricoltura
  • Impianti per la telecomunicazione e relativi accessori
  • Estintori
  • Sistemi anti-scasso e per la sicurezza
  • Sistemi di connessione senza fili
  • Prodotti per la decorazione e l´adattamento
  • Giocatoli e prodotti per bambini

Le basi legali su cui si fonda la certificazione sono gli standard di prodotto (GB-standard, GB significa “guobiao” in cinese) e le norme applicative. Le specificazioni sono di base compatibili con i regolamenti internazionali ma spesso ci sono differenze in alcuni dettagli. Per questo motivo le certificazioni o i test report stranieri non sono di norma accettati per una certificazione CCC.

La certificazione va richiesta dal produttore direttamente ed esclusivamente in Cina: non è possibile, infatti, effettuare la pratica in un Paese estero.

La pratica prevede dei test sul prodotto e delle ispezioni nella fabbrica del produttore da parte di ispettori cinesi. Tutto il processo può richiedere tra i 6 e i 18 mesi.

Una volta ottenuta la certificazione, il produttore è comunque tenuto a superare delle ispezioni annuali.

A seconda della tipologia di prodotto, varia anche la marcatura CCC, ad esempio:

  • CCC (F): Protezione antincendio
  • CCC (S): sicurezza
  • CCC (EMV): compatibilità elettromagnetica
  • CCC (SeE): compatibilità e sicurezza elettromagnetica.

Una volta ottenuta la certificazione CCC, il produttore può apporre il marchio CCC sul prodotto tramite stampa, fusione, incisione, pressione, laser, adesivi originali rilasciati dal CNCA (Autorità per la Certificazione e l’Accreditamento della Cina) oppure adesivi stampati dal produttore. L’ottenimento della certificazione è soggetto ai criteri stabiliti dagli standard Guobiao (standard nazionali indispensabili per la procedura di test del prodotto per il mercato cinese) relativi alla tipologia di prodotto. È importante, quindi, che prima di richiedere la certificazione e di progettare l’export verso la Cina, l’azienda produttrice si documenti sui requisiti fondamentali richiesti in termini di qualità dalla Repubblica Popolare Cinese, onde evitare multe e trattenimento della merce in dogana, oppure il rigetto della domanda di certificazione.

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