Parco Agrisolare: pubblicato il bando

Set 5, 2022 | Bandi | 0 commenti

È stato pubblicato sul portale istituzionale del Mipaaf l’avviso, con il relativo regolamento operativo, sulle modalità di presentazione delle domande di accesso alla misura del Parco Agrisolare, già disciplinata dal Decreto ministeriale 25 marzo 2022 recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 «Parco Agrisolare», successivamente modificato dal Decreto ministeriale 14 luglio 2022 recante ulteriori disposizioni in materia di attivazione della misura PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 «Parco Agrisolare».

Si tratta dello strumento finanziario scelto dal Governo nell’ambito del PNRR per finanziare la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo e agroindustriale.

La dotazione finanziaria ammonta a 1,5 miliardi di euro, così ripartiti:

  • 1,2 miliardi di euro per la realizzazione di interventi nel settore della produzione agricola primaria;
  • 150 milioni di euro per la realizzazione di interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in agricoli. Si considerano prodotti agricoli i prodotti elencati nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
  • 150 milioni di euro per la realizzazione degli interventi nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

I Soggetti Beneficiari sono:

  1. gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
  2. le imprese agroindustriali;
  3. indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228.

La spesa massima ammissibile per singola Proposta, ivi inclusi gli eventuali interventi complementari, non può essere superiore ad € 750.000,00 (euro settecentocinquantamila/00). Ogni singolo Soggetto Beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva comunque non superiore ad € 1.000.000,00 (euro un milione/00).

Potranno essere finanziati gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp realizzati sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola e agroindustriale, a seconda dei casi. Più precisamente, gli impianti fotovoltaici sono ammissibili agli aiuti se l’obiettivo è quello di soddisfare il fabbisogno energetico dell’azienda e se la loro capacità produttiva non supera il consumo medio annuo combinato di energia termica ed elettrica aziendale, compreso quello familiare.

Possono altresì essere finanziati uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture, connessi con l’installazione dei pannelli fotovoltaici:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto (e, se del caso, l’eternit) dai tetti;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  • realizzazione di un sistema di aerazione mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria).

Più precisamente, sono considerate ammissibili le seguenti spese:

  • per la realizzazione di impianti fotovoltaici, l’acquisto e la posa di moduli fotovoltaici, invertersoftware di gestione, ulteriori componenti di impianto, sistemi di accumulo, fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, costi di connessione alla rete fino a un limite massimo di euro 1.500,00/Kwp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche in considerazione delle dimensioni complessive dell’impianto da realizzare e delle correlate economie di scala, e fino ad ulteriori euro 1.000,00/Kwh ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere euro 50.000,00. Qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina;
  • per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria), demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700,00/Kwp.

Sono altresì ammissibili le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite la Piattaforma informatica predisposta dal Soggetto attuatore GSE all’indirizzo www.gse.it a decorrere dalle ore 12:00 del 27 settembre 2022 e fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022.

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