Cantine Collefasani

Via Giovanni Pascoli (ex opificio cirio)

81034 Mondragone (CE)

L’azienda Collefasani soc. agricola a r.l. è nata nel 2007 e produce vino Falerno nel rispetto dei tre disciplinari previsti dal Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei Vini a D.O.C del Falerno del Massico.

I vitigni si trovano in una località di Sessa Aurunca chiamata Fasani, da cui il nome dell’azienda, posta alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, a nord della Campania, e di fronte al Mar Tirreno. Il terreno, grazie alla sua natura vulcanica è argilloso, calcareo e ricco di minerali. Inoltre il vigneto, essendo esposto alla brezza marina, risente dei benefici del sale che, una volta depositato sugli acini, penetra nel sistema vegetativo della pianta conferendo parte della salinità che si ritrova poi nel vino. Il caldo della primavera e dell’estate è riequilibrato dal vento di maestrale che provoca un’escursione termica giorno-notte tale da creare e fissare il corredo aromatico dei vini.

Collefasani si compone di circa 7 ettari di cui 5,50 vitati. Le varietà di uva allevate sono di Falanghina, con cui si produce la D.O.C. Falerno Bianco e a bacca rossa di vitigno primitivo e Aglianico con cui si realizza la D.O.C. Falerno Rosso.

L’impianto di produzione è a guyot speronato, il terreno è di origine vulcanica con struttura argillosa, sabbiosa e calcare. Nel sottosuolo a pochi metri il tasso crea zone impermeabili. La brezza marina portata dal vento, l’eccezionale esposizione dei vigneti Sud/Est e Est/Ovest e l’escursione termica del giorno e la notte garantiscono alla vite una riproduzione dai risultati eccezionali.

La cantina di Collefasani dove avviene l’intero processo di lavorazione del vino è una struttura indipendente ed è sita in Mondragone, centro adagiato sul litorale domizio.

All’interno della struttura semplice, lineare, con la sua architettura ha recuperato spazi dismessi rendendoli estremamente funzionali. Brillante esempio di un recupero di archeologia industriale.

Il Generale Gilberto Fabrocile realizza, negli anni 70, una casa in stile coloniale immersa nel verde dei colli di Sessa Aurunca, incantato dalle bellezze del luogo e con lo scopo di riunire convivialmente parenti ed amici. Nel 2007, la passione per l’agricoltura della famiglia rende possibile la conversione della proprietà in Azienda, che grazie all’ausilio e alla collaborazione di esperti ha inteso preservare nei suoi vini la cultura e la tipicità dei luoghi. La famiglia Verrengia di Mondragone, nello stesso anno, entra a far parte del progetto, innamorata del vino e della rara bellezza del posto.

Vini Rossi

LAPILLI D.O.C

FALERNO DI PRIMITIVO

Nel 2015 nasce la terza referenza dell’azienda, che vuole evocare l’origine vulcanica dei terreni: Lapilli.
Si compone di Primitivo al 100%. Il colore rosso rubino è intenso così come lo sono i profumi che richiamano note di frutti rossi e accenni floreali. All’assaggio è morbido e persistente, ottimo per l’abbinamento con carni rosse e formaggi semi stagionati.

Vitigni: PRIMITIVO 100%.

Forma di allevamento: GUYOT UNILATERALE.

Densità d'impianti: 5.200 CEPPI / HA.

Resa di uva per ettaro: 80 QUINTALI.

Epoca di raccolta: TERZA DECADE DI SETTEMBRE.

Temperatura di servizio: 18°C.

Produzione annuale: CIRCA NOVE/DIECIMILA BOTTIGLIE.

Tecniche di produzione: FERMENTAZIONE IN ACCIAIO, MACERAZIONE DI CIRCA 8 GIORNI A TEMPERATURA CONTROLLATA A 24°, DURANTE LA QUALE SI ESEGUONO QUOTIDIANAMENTE NUMEROSI RIMONTAGGI. TRASCORSO TALE PERIODO IL VINO VIENE TRASFERITO IN SILOS DI ACCIAIO PER LA STABILIZZAZIONE E PER CONTINUARE L’AFFINAMENTO. PRIMA DI USCIRE SUL MERCATO IL LAPILLI GODE INFINE DI UN ULTERIORE AFFINAMENTO IN VETRO NON INFERIORE A TRE MESI.

PRIMOFUOCO D.O.C

FALERNO DEL MASSICO ROSSO

I vitigni di Aglianico provengono dai vigneti più vecchi coltivati a 150 m slm su terreni argillosi che regalano eleganza e finezza al vino.
Il colore rosso rubino è compatto e i profumi si aprono al naso intensi e raffinati. Le note fruttate emergono evocando more e prugne.
All’assaggio il tannino è percepito fine ed elegante, netto il ritorno di frutti rossi e una leggera nota vegetale. Vino duttile negli abbinamenti, spazia dai primi piatti importanti a pietanze di carne bianca e rossa, formaggi di media stagionatura e torte salate.

Vitigni: AGLIANICO 100%.

Forma di allevamento: GUYOT UNILATERALE.

Densità d'impianti: 5.200 CEPPI / HA.

Resa di uva per ettaro: 80 QUINTALI.

Epoca di raccolta: PRIMA DECADE DI OTTOBRE.

Temperatura di servizio: 18°C.

Produzione annuale: CIRCA DICIOTTOMILA BOTTIGLIE.

Tecniche di produzione: FERMENTAZIONE IN ACCIAIO, MACERAZIONE DI CIRCA 10 GIORNI A TEMPERATURA CONTROLLATA A 24°. IL VINO VIENE TRASFERITO IN SILOS DI ACCIAIO PER LA STABILIZZAZIONE E PER CONTINUARE L’AFFINAMENTO CHE SI CONCLUDE POI IN BOTTIGLIA PER ALMENO QUATTRO MESI.

PROMETEO D.O.C – Barrique

FALERNO DEL MASSICO ROSSO

Il 2017 è l’anno di Prometeo, il top wine dell’azienda. Si compone per il 100% di uve di aglianico che, dopo un passaggio in acciaio, affinano in barrique di rovere francese. Presenta spiccate note di confettura e frutta matura, bilanciate da un’elegante presenza di vainiglia e note fumè sul finale. In bocca è morbido ed elegante ma con una struttura che gli consente un lungo invecchiamento nel tempo. Abbinamento consigliato con piatti saporiti e carni rosse grigliate.

Vitigni: AGLIANICO 100%.

Forma di allevamento: GUYOT UNILATERALE.

Densità d'impianti: 5.200 CEPPI / HA.

Resa di uva per ettaro: 50 QUINTALI.

Epoca di raccolta: PRIMA DECADE DI OTTOBRE.

Temperatura di servizio: 18°C.

Produzione annuale: 1200 BOTTIGLIE.

Tecniche di produzione: FERMENTAZIONE IN ACCIAIO, MACERAZIONE DI CIRCA 15 GIORNI A TEMPERATURA CONTROLLATA A 24°. IL VINO VIENE QUINDI TRASFERITO IN SILOS DI ACCIAIO PER LA STABILIZZAZIONE E PER CONTINUARE L’AFFINAMENTO CHE PROSEGUE POI PER ALTRI 12 MESI IN BARRIQUE DI LEGNO FRANCESE E SI CONCLUDE DOPO ALMENO 8 MESI DI BOTTIGLIA.

Vini Bianchi

BACCHANALIA D.O.C

FALERNO DEL MASSICO BIANCO

Queste uve di falanghina sono coltivate sulle pendici di un vulcano spento in terreno argilloso e calcareo. Di un colore giallo paglierino, i profumi floreali sono ampi e persistenti. Si riconoscono inoltre note di acacia e pompelmo. All’assaggio emerge nerbo e un piacevole ritorno di frutta bianca e note agrumate. La poca distanza dal mare dona al vino mineralità e una nota salmastra gli conferisce eleganza e personalità.
Suggerito l’abbinamento tradizionale per la forte spalla acida che lo caratterizza con il più noto prodotto della zona: la mozzarella.

Vitigni: FALANGHINA 100%.

Forma di allevamento: GUYOT UNILATERALE.

Densità d'impianti: 5.200 CEPPI / HA.

Resa di uva per ettaro: 90 QUINTALI.

Epoca di raccolta: TERZA DECADE DI SETTEMBRE.

Temperatura di servizio: 11°C.

Produzione annuale: CIRCA DICIANNOVEMILA/VENTIMILA BOTTIGLIE.

Tecniche di produzione: CRIOMACERAZIONE DELLE UVE, A SEGUIRE UNA PRESSATURA SOFFICE E DECANTAZIONE A FREDDO DEL MOSTO CHE SUCCESSIVAMENTE FERMENTA A TEMPERATURA CONTROLLATA DI 10/12° C PER CIRCA 20 GIORNI.
MATURA IN ACCIAIO PER POI AFFINARE IN BOTTIGLIA.